Valutazione neuropsicomotoria
È un'osservazione strutturata di come il bambino si muove, gioca, comunica, si organizza e si regola. Non è un esame e non si passa o si viene bocciati: serve a dare una risposta fondata a un dubbio.
Il momento in cui molti genitori arrivano è quello in cui qualcuno — la maestra, il pediatra, un nonno — ha detto una frase che è rimasta lì. La valutazione serve a trasformare quella frase in informazioni utili.
- Quanti incontri. In genere due o tre, della durata di circa un'ora, più un colloquio iniziale con i genitori senza il bambino.
- Cosa succede. Il bambino gioca, si muove, prova attività proposte da me. Per lui è un incontro piacevole, non un test.
- Come finisce. Un incontro di restituzione in cui vi spiego cosa ho osservato, con parole comprensibili, e cosa propongo. Se serve, metto tutto per iscritto.
Allora ve lo dico, e il percorso finisce lì. Sapere che lo sviluppo procede bene è un risultato che vale il tempo speso — e toglie un peso che spesso i genitori si portano dietro da mesi.
materiali della valutazione