Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva
Crescere ha i suoi tempi.
A volte serve una mano.
Valutazione e terapia neuropsicomotoria per bambini e ragazzi, e sostegno ai genitori che li accompagnano. A Guidonia Montecelio e Tivoli, su appuntamento.
Il primo colloquio è gratuito · Ti rispondo entro 48 ore lavorative
— ritratto in studio, luce naturale —
Cosa faccio
Quattro modi di accompagnare un bambino
Ogni percorso nasce da un'osservazione attenta e da un obiettivo concordato con la famiglia. Niente pacchetti prestabiliti.
Valutazione neuropsicomotoria
Un'osservazione strutturata per capire come il bambino si muove, gioca, comunica e si regola. Serve a dare una risposta fondata a un dubbio — anche quando la risposta è che va tutto bene.
Terapia neuropsicomotoria
Sedute individuali in cui si lavora attraverso il corpo, il movimento e il gioco: il linguaggio che i bambini conoscono meglio, e quello in cui riescono a mostrare ciò di cui sono capaci.
Consulenza ai genitori
Incontri dedicati a chi accompagna: capire cosa sta succedendo, che cosa aspettarsi, cosa fare a casa. Nessun giudizio su come state crescendo vostro figlio.
Comunicazione Aumentativa (CAA)
Quando le parole non bastano o non arrivano, si costruiscono altri modi per farsi capire: immagini, simboli, strumenti su misura. Comunicare è un diritto, non un traguardo.
Quando rivolgersi
Ti riconosci in una di queste situazioni?
Sono le frasi con cui i genitori mi scrivono più spesso. Nessuna di queste, da sola, significa che ci sia un problema: significa che vale la pena guardarci insieme.
«Non sta mai fermo»Oppure il contrario: evita il movimento, si stanca subito, preferisce stare seduto mentre gli altri corrono.
«Cade spesso, è impacciato»Difficoltà a correre, saltare, andare in bicicletta, usare le forbici, allacciarsi le scarpe.
«Si arrabbia per niente»Crisi intense e lunghe, difficoltà a calmarsi, reazioni che sembrano sproporzionate rispetto a ciò che è successo.
«Parla poco, o non lo capisco»Poche parole rispetto ai coetanei, difficoltà a farsi capire, frustrazione quando non riesce a dire ciò che vuole.
«Non si concentra»Passa da un gioco all'altro senza fermarsi, fatica a seguire una consegna, a scuola si distrae continuamente.
«Gioca sempre da solo»Fatica a entrare nel gioco degli altri bambini, ripete sempre la stessa attività, evita i contesti di gruppo.
Molte differenze rientrano nella normale variabilità dello sviluppo, e la maggior parte dei bambini che osservo sta semplicemente seguendo il proprio ritmo. Ma quando una fatica c'è, intercettarla presto cambia le cose: il cervello di un bambino piccolo è molto più disponibile a riorganizzarsi. Scrivimi e vediamo insieme se serve.
o dei materiali di lavoro
Chi sono
Guardo come un bambino si muove, per capire come sta
Sono Noemi Michelini, terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva.
Il corpo racconta molto prima delle parole: come un bambino si muove nello spazio, come tiene una matita, come reagisce a un rumore improvviso, quanto riesce ad aspettare. Il mio lavoro parte da lì — dall'osservare con attenzione — e passa dal gioco, che è il modo in cui i bambini imparano davvero.
Accanto alla formazione da terapista ho studiato psicologia dello sviluppo tipico e atipico: mi serve a leggere il bambino nel suo insieme, e a parlare con i genitori di ciò che sta accadendo con parole comprensibili. Mi confronto regolarmente in supervisione con altri professionisti: è il modo in cui tengo alta la qualità di quello che faccio.
- Laurea in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva
- Laurea magistrale in Psicologia dello sviluppo tipico e atipico
- Formazione in Comunicazione Aumentativa e Alternativa
- Formazione in Arteterapia
- Socia AITNE · ISAAC Italy
Il percorso
Come funziona, passo dopo passo
Nessuna sorpresa: sai già cosa aspettarti.
Il primo contatto
Mi scrivi dal modulo, su WhatsApp o mi telefoni, anche solo con due righe. Ti rispondo entro 48 ore lavorative. Non devi raccontarmi tutto adesso.
Il colloquio conoscitivo
È gratuito e senza impegno, e si fa senza il bambino. Mi raccontate cosa vi preoccupa e io vi spiego se e come posso essere utile. Se non sono la professionista giusta, ve lo dico.
Osservazione e obiettivi
Conosco il bambino e, se serve, svolgo la valutazione. Poi concordiamo insieme obiettivi concreti, frequenza e tempi: sapete sempre a cosa stiamo lavorando.
Il percorso
Si lavora, con incontri periodici dedicati a voi genitori. Ci fermiamo a verificare i progressi e correggiamo la rotta quando serve — compresa la decisione di concludere.
Dove ricevo
Due studi tra Guidonia e Tivoli
Si riceve su appuntamento. Scrivimi o chiamami per trovare insieme il momento giusto.
Logos Medical Center
Via della Tenuta del Cavaliere 1, c/o Centro Direzionale C.A.R.
Setteville Nord — 00012 Guidonia Montecelio (RM)
Centro Clinico Liberamente
Via Tito Bernardini 13 — [CAP e città]
In classe, dove nascono le difficoltà
Per i bambini seguiti in terapia partecipo ai GLO e mi confronto con gli insegnanti: lavorare anche dove le difficoltà si manifestano rende il percorso molto più efficace.
Domande frequenti
I dubbi che sento più spesso
Mio figlio è “solo vivace” o c'è qualcosa che non va?
È la domanda più frequente che ricevo, e non ha una risposta a distanza. Molte differenze rientrano nella normale variabilità dello sviluppo; altre volte un'osservazione precoce evita che una piccola fatica diventi grande.
Una valutazione neuropsicomotoria serve esattamente a questo: dare una risposta fondata, in un senso o nell'altro. Sapere che va tutto bene è un risultato, non un tempo perso.
Che cos'è la neuropsicomotricità, in parole semplici?
È una terapia della riabilitazione che lavora sullo sviluppo del bambino attraverso il corpo, il movimento e il gioco. Non si fanno esercizi al tavolino: si gioca, ma con obiettivi precisi dietro ogni proposta.
Il presupposto è che nei primi anni di vita il movimento, le emozioni e il pensiero crescono insieme. Lavorare sul corpo significa lavorare anche sull'attenzione, sulla fiducia in sé e sulla capacità di stare con gli altri.
Serve una diagnosi o l'impegnativa del medico?
No. Puoi contattarmi direttamente, anche solo per un dubbio. Se il bambino è già seguito da un neuropsichiatra, da un logopedista o da altri professionisti, mi metto in contatto con loro: lavorare in rete evita percorsi paralleli che non si parlano.
Devo restare in stanza durante la seduta?
Dipende dall'età e dall'obiettivo. Con i più piccoli la presenza del genitore è spesso parte del lavoro; con i più grandi la seduta si svolge da soli, e i genitori vengono aggiornati con incontri dedicati. Ne parliamo prima, e la decisione non è mai definitiva: si cambia se serve.
Quanto dura un percorso?
Dipende dall'obiettivo. Una consulenza può esaurirsi in pochi incontri; un percorso di terapia neuropsicomotoria si misura in mesi e viene riverificato periodicamente. Quello che posso garantirvi è che non proporrò mai incontri che non servono: la conclusione del percorso è un obiettivo, non una perdita.
Quanto costa e come funziona con i pagamenti?
Il primo colloquio conoscitivo è gratuito. Le tariffe delle sedute le comunico direttamente al telefono o per messaggio, così possiamo valutarle insieme alla frequenza degli incontri.
Si paga in contanti, con bonifico o con POS. Ricevete sempre regolare fattura e le prestazioni sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi. Le sedute vanno disdette almeno 24 ore prima: oltre quel termine vengono comunque conteggiate.
In quanto tempo rispondi?
Entro 48 ore lavorative. Il sabato e la domenica non rispondo: se mi scrivete nel fine settimana vi leggo il lunedì.
Approfondimenti
Informazioni chiare per chi cresce un figlio
Senza allarmismi e senza gergo. Quello che spiegherei a un genitore seduto davanti a me.
Le tappe dello sviluppo da 0 a 6 anni: cosa aspettarsi davvero
Quando si gattona, quando si cammina, quando arrivano le prime parole — e perché le tabelle vanno lette con prudenza.
Mio figlio non sta mai fermo: iperattività o bisogno di movimento?
Come distinguere un bambino molto vivace da uno che fatica davvero a regolarsi, e cosa fare in entrambi i casi.
Perché in seduta “si gioca e basta” (e invece no)
Che cosa succede davvero in una seduta di neuropsicomotricità, e perché il gioco è lo strumento e non il riempitivo.
Contatti
Il primo passo è solo un messaggio.
Non serve avere le idee chiare, né saper spiegare bene cosa non va. Scrivetemi cosa vi preoccupa, anche in poche righe: rispondo personalmente entro 48 ore lavorative e insieme capiamo se e come posso essere utile. Il primo colloquio è gratuito.
- Telefono e WhatsApp: +39 353 486 5681
- dott.ssamichelininoemi@gmail.com
Quello che mi raccontate resta tra noi: sono tenuta al segreto professionale. Nel fine settimana non rispondo, vi ricontatto il primo giorno lavorativo utile.